Radio Foresta Nera

Inauguro oggi il piccolo restyling del mio povero sito internet di legno e chiodi.

Per ragioni pratiche, ho spostato la sezione blog in una pagina a parte, lasciando la Home statica; una pagina a parte, un blog, che ho chiamato Radio Foresta Nera. In data gennaio 2012, dalla mia postazione nel bosco, digitavo:

“Habemus Internet! Connessione satellitare: operativa. Qui A. Station, qui A. Station. A.Station chiama Mondo. Mondo, rispondete. Qui A. Station…”

Il satellite per fortuna regge operativo, e nel fitto degli alberi ancora comunico con il mondo. Non comunicavo anche prima? Sì, ma partendo da qualche riflessione impopolare mi sono deciso, un po’ come ai tempi del Brogliaccio estone, a tornare a buttar giù ogni tanto qualche pensiero libero che valga la pena scrivere e, nel caso, anche leggere. Questo non sarebbe potuto avvenire continuando a postare su quella trappola chiamata Facebook.

Ribenvenuti, quindi. Radio Foresta Nera, il vostro saltuario spazio di approfondimento about everything and nothing, via satellite dal mezzo di una delle foreste più grandi d’Europa, dritto sui vostri schermi. Cercherò di limitare il ronzio del generatore a bitume che alimenta la baracca (al solare ci stiamo lavorando, abbiate pazienza), e di scacciare gli scoiattoli che mi rosicchiano i cavi. Ehm, prova, prova, check, check… (ogni tanto la linea scompare). Dicevo, about everything and nothing, più spesso libri ed editoria, più i progressi dei miei lavori originali (su, fate finta che vi interessi, altrimenti tanto vale spengo il generatore). “Ehm, scusi, signor eremita? Sì, sì, Lei, ecco, ma non dovrebbero trasmettere musica in una radio?”. Come non dar ragione. Il programma musicale è in via di test; essendo Radio Foresta Nera fondamentalmente un “benvenuti nella mia capanna, da qui si vede il mondo”, ed essendo la radio vera nel mezzo delle valli poco più che un ronzio, ci si arrangia con voce e chitarra acustica. Chi lo sa, magari prima o poi si potrà iniziare a trasmettere qualche video cover in versione “vecchio in sedia a dondolo che tira tappi nella botte del Johnny Walker”. Oh Yeah.

Nel mentre, vi lascio con una prima riflessione ri-inaugurale, sempre ovviamente piuttosto impopolare (ci si inselvatichisce un po’, nei boschi), pubblicata da Sul Romanzo, e spoilerata qua di seguito. Sì, la carambolerò ancora anche su FB, sino a quando non prenderò la pillola rossa e uscirò da Matrix. Per chiunque fosse però interessato a seguire direttamente le trasmissioni di Radio Foresta Nera, su in alto nella pagina trovate un magico pulsante “RSS Feed”, che permette di iscriversi via email al blog (Wow, leggere direttamente contenuti online senza passare da Facebook? Amo la fantscienza!). Non vi preoccupate per lo spam, qua si spala neve, il tempo è poco, e il bitume per il generatore costa. Non ve la meneremo troppo.

Un saluto e buone letture!

Some digital back-thoughts: Ebook Vs cartaceo?

Risale a questo ottobre 2012 alla Frankfurter Buchmesse il rapporto dell’Associazione Italiana Editori riguardo allo stato generale dell’editoria nel Bel Paese. Nello sconforto generale che ha visto il mercato del libro italiano calare di un 8,7% rispetto allo scorso anno e vantare una percentuale di lettori tra le più basse rispetto a quelle degli altri “big” europei (Gran Bretagna, Francia e Germania), un dato è sembrato però rincuorante… (continua su Sul Romanzo).

 

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